Interdependence - Educated by the world

progetto co-finanziato dalla Commissione Europea

                                    

“È necessario promuovere una conoscenza capace di cogliere i problemi globali e fondamentali per inscrivere in essi le conoscenze parziali e locali. Questo è un problema capitale e sempre misconosciuto”

(Edgar Morin)

Il CISP è partner di un consorzio di ONG italiane ed europee con capofila il  CVM (Comunità Volontari nel mondo)  nel progetto co-finanziato dalla Commissione Europea (EuropeAid) :

  “La revisione critica delle discipline storiche e sociali per una educazione formale adatta alla società globale” (Critical review of the historical and social disciplines for a formal education suited to the global society).

 Il progetto è svolto tra maggio 2013 ed aprile 2016 ed è stato vincitore del primo bando che la Commissione Europea ha specificamente destinato al mondo scolastico nell'ambito della linea di finanziamento Europeaid.

I Paesi coinvolti oltre l’Italia  sono l'Austria, la Bulgaria, L'Irlanda, l'Olanda e la Repubblica Ceca. In Italia vi partecipano la Regione Marche e 7 ONG: CVM, CISP, ACCRI, Amici dei Popoli, CVCS, OSVIC, PRO.DO.C.S.

Obiettivo generale del progetto è promuovere una diversa cultura della interdipendenza mondiale all'interno della scuola. Una cultura capace di fornire strumenti per capire le cause della diseguaglianza  tra Nord e Sud del mondo e del permanere della povertà globale.

Il presupposto da cui sono partite le ONG partner è che per “la costruzione delle competenze e delle conoscenze adatte a comprendere ed agire nella società globale passa non attraverso sporadiche campagne di sensibilizzazione, ma con  una revisione dei curricoli disciplinari che incorpori nell'insegnamento quotidiano di storia, geografia e studi sociali le grandi domande poste dalla società planetaria”. Il ruolo dell’educazione formale e della scuola è dunque centrale.

Le ONG partecipanti al progetto lavorano infatti sotto la direzione di un Comitato scientifico composto da esponenti della più aggiornata ricerca universitaria nell'ambito della didattica della storia, della geografia, dell'economia. Il Comitato ha lavorato nei primi mesi di progetto producendo una proposta di revisione curricolare capace di porre le diverse discipline in contatto reciproco e di farle lavorare all'interno della pluralità di scale in cui è possibile ricondurre i temi/problemi dell'agire umano: la dimensioni mondiale, continentale, nazionale e locale, ciascuna collegata all'altra, ciascuna dotata di una sua propria specificità.

Questa proposta di revisione curricolare è in linea con le Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’ Infanzia e del Primo Ciclo della scuola italiana. Il testo ministeriale al paragrafo titolato “ Per un Nuovo Umanesimo” afferma “ Il bisogno di conoscenze degli studenti non si soddisfa con il semplice accumulo di tante informazioni in vari campi, ma solo con il pieno dominio dei singoli ambiti disciplinari e, contemporaneamente, con l’elaborazione dello loro molteplici connessioni. […] L’elaborazione necessaria per comprendere l’attuale condizione dell’uomo planetario, definita dalle molteplici interdipendenze tra locale e globale, è dunque la premessa indispensabile per l’esercizio consapevole di una cittadinanza nazionale, europea e planetaria.  

Al fine di produrre, sperimentare e promuovere materiale didattico innovativo con una prospettiva globale ed interculturale , il progetto vede il coinvolgimento attivo di attori chiave  quali: autorità educative, scuole, insegnanti, ricercatori universitari, case editrici di libri di testo scolastici.

Queste le principali attività del progetto:

2013-2014

Nel 1° anno di attività  200 scuole europee sono state coinvolte in una indagine con l'obiettivo di verificare quanto gli insegnamenti quotidiani di storia, geografia, educazione civica nei 6 Paesi siano attenti ai principi e ai contenuti dell’educazione alla cittadinanza mondiale, del decentramento (o assenza di etnocentrismo) , dell’adozione di diverse prospettive,  della interdipendenza mondiale. Nello stesso periodo la Regione Marche ha costruito un modello metodologico di interazione tra settore Cooperazione internazionale e settore Istruzione al fine di potenziare la diffusione dell'Educazione alla cittadinanza globale. 

2014-2015

Nel 1° e 2° anno di attività i risultati dell’indagine  hanno costituito  la base  per costruire materiali didattici utili a promuovere negli insegnanti europei l'adozione di una progettazione curricolare aperta alla mondialità e al superamento dell'etnocentrismo, e capace di informare il loro lavoro quotidiano all'interno delle classi. La costruzione dei materiali didattici è avvenuta attraverso gruppi di lavoro interdisciplinari (composti da ricercatori universitari, ONG, insegnanti) ciascuno dei quali ha realizzato unità di apprendimento  che sono state testate dagli insegnanti  nelle scuole coinvolte  e modificate e migliorate  sulla base dei riscontri ottenuti. 


Le unità di apprendimento  sono composte di contenuti (“lezioni”), metodologie di educazione attiva (giochi di ruolo, laboratori...). La loro impostazione ha seguito il quadro interdisciplinare e multiscalare suggerito dal Comitato scientifico. 


Nello stesso periodo il modello sviluppato dalla Regione Marche è stato discusso in appositi seminari rivolti alle altre Regioni italiane e alle diverse Autorità educative e di cooperazione allo sviluppo nazionali. 

2015-2016

Nel 3° anno i principali risultati del progetto, a cominciare dalle unità di apprendimento, sono stati pubblicati, presentati e discussi in seminari europei aperti a insegnanti, autorità scolastiche e di cooperazione allo sviluppo regionali, nazionali ed europee, ricercatori universitari, ONG. 

 

Le scuole di Roma che hanno partecipato al progetto sono:

I.C. Parco della Vittoria
I.C. Via Anagni
I.C. Daniele Manin
Liceo delle Scienze Umane Margherita di Savoia
Istituto di Istruzione Superiore via delle Sette Chiese
Liceo Ginnasio Augusto

Scarica le Unità di apprendimento italiane prodotte nell’ambito del progetto:

- Presentazione generale delle Unità di apprendimento

- Migrazione CISP- I.C. Parco della Vittoria (secondarie primo grado)

- Migrando CISP (secondarie inferiori)

- Globalizzazione CISP/PRODOCS (secondarie superiori)

- Mediterraneo CISP/PRODOCS (secondarie inferiori)

- Bisogni e risorse OSVIC (dalla 4a primaria alla 2a secondaria inf.)

- Impariamo ad esser cittadini PRODOCS(infanzia)

-La città  invisibile  PRODOCS (4a primaria)

- La città nascita e modelli di organizzazione PRO.DO.C.S (1a e 2a secondaria sup.)

- Migranti- viaggio tra realtà  e pregiudizi ADP (secondaria inf classe 3a)

- Muro, muri. confini, conflitti e nuove schiavitù CVM (secondarie sup.)

- Scelte alimentari e_ conseguenze socio ambientali CVM (secondarie sup. biennio)

Per ulteriori informazioni contattare Giordana Francia (francia@cisp-ngo.org)

 

Per scaricare le Unità di apprendimento prodotte dai partner europei del progetto (Austria Repubblica Ceca,Irlanda, Olanda) e la pubblicazione finale del progetto “Global Citizenship education in the historical and social disciplines .Examples of teaching and learning units from Austria, Czech Republic, Ireland, Italy, Netherlands” : www.teachtheworld.education



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