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La pace, unica speranza per lo sviluppo economico e sociale - PUEDES
20 December 2017

La pace, unica speranza per lo sviluppo economico e sociale - PUEDES è il progetto, nell'ambito del Fondo fiduciario dell'Unione europea (UE), che il CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli) e Coopermondo realizzeranno nel dipartimento di Putumayo.

La proposta, che ha un budget di 3,3 milioni di euro,  genererà empowerment delle comunità  e rafforzerà  la governance locale per lo sviluppo locale sostenibile. Rafforzerà gli aspetti legati all'organizzazione produttiva orientata dalla domanda del mercato, identificando e coinvolgendo direttamente i mercati e le aziende nazionali e internazionali interessate alla produzione dei cinque comuni beneficiari.

Inoltre, il progetto include attività con giovani e donne, in particolare con un approccio inclusivo nei processi decisionali e di pianificazione degli investimenti territoriali.

Il progetto PUEDES lavorerà  principalmente nei comuni di Puerto Asis, Puerto Caicedo, Orito, Valle del Guamez, Puerto Leguizamo.

"Questo progetto mira a beneficiare 5.000 produttori locali, vittime del conflitto, sfollati ed ex combattenti e promuoverà  la realizzazione di piccole infrastrutture comunitarie prioritarie per le comunità. Le azioni saranno completate con la creazione di un Centro di Formazione Artistica in ogni comune", ha spiegato la Chargé d'Affaires della delegazione dell'UE in Colombia, Rachel Brazier.

Questa è una delle iniziative del Fondo Fiduciario in cui uno Stato Membro, nella fattispecie l'Italia, è coinvolto attivamente. Così il progetto sarà  realizzato dalla ONG italiana CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli) presente da oltre 35 anni in Colombia in collaborazione con Coopermondo, associazione italiana appartenente a Confcooperative, la Confederazione Nazionale Cooperative Italiane.

Secondo l’Ambasciatrice d'Italia in Colombia, Caterina Bertolini, "il contributo italiano al Fondo Fiduciario rappresenta uno degli elementi di una strategia di sviluppo rurale di più ampio respiro che l'Italia intende sviluppare nei prossimi anni in Colombia, sostenendo tecnicamente e finanziariamente l'attuazione degli accordi di pace soprattutto nel suo punto numero uno, relativo alla riforma rurale integrale. Allo stesso tempo ha evidenziato le grandi potenzialità  del paese in termini di agenda agricola, che l'Italia, con la sua ricchezza ed eccellenze, guarda con grande interesse.

Al momento della firma è stato presente il Alto Consigliere per il Post-conflitto, Rafael Pardo; l'Ambasciatrice d'Italia, Caterina Bertolini; l'Incaricato d'Affari della delegazione UE in Colombia, Rachel Brazier; il Rappresentante del CISP in Colombia, Alvaro Santos; l’Amministratore del Fondo Fiduciario Europeo per la Colombia, Francisco Garcia, la Direttrice del Fondo per la Pace in Colombia, Gloria Ospina e il Direttore di Coopermondo, Danilo Salerno.